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Con Pnrr 125 miliardi entro il 2032 per le opere strategiche

Con Pnrr 125 miliardi entro il 2032 per le opere strategiche

Studi PwC Italia e Fondazione per la sussidiarietà

MILANO, 27 novembre 2023, 12:27

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Anche grazie ai finanziamenti europei del Pnrr, l'Italia sta realizzando il più grande investimento in infrastrutture della sua storia: circa 125 miliardi entro il 2032 per le opere strategiche. Sono già 1.700 i cantieri aperti, con 20 infrastrutture strategiche in avanzato stato di costruzione, per un valore che sfiora i 60 miliardi. Lo afferma una ricerca dell'Ufficio studi di PwC Italia.
    L'Italia si avvia così a ridurre il divario con altre grandi economie europee. A fine 2021 il valore delle infrastrutture di trasporto in Italia era di circa 487 miliardi, contro i 717 della Francia e i 956 della Germania, secondo una stima della Fondazione per la sussidiarietà. I dati sono emersi alla presentazione a Milano del rapporto 'Sussidiarietà e… governo delle infrastrutture', realizzato dalla Fondazione per la sussidiarietà presso la Torre PwC.
    Secondo lo studio l'Italia destina alle infrastrutture di trasporto una quota del prodotto interno lordo di circa la metà (lo 0,5%) rispetto ai maggiori partner europei come Francia (0,9%) e Germania (0,8%). Dal 2010 al 2019 l'Italia ha speso per la costruzione e manutenzione di infrastrutture di trasporto circa 96,4 miliardi, mentre gli investimenti hanno superato i 227 miliardi in Germania, 223 in Francia e 186 in Gran Bretagna.
    Solo la Spagna ha fatto meno con 90,4 miliardi.
    Il rapporto della Fondazione per la sussidiarietà spiega che "si impone una riflessione sugli strumenti per attuare il nuovo ambizioso piano. A tre anni dalla data prevista di ultimazione dei lavori legati al Pnrr, infatti, il 64% dei fondi devono ancora essere spesi. Sarebbe perciò utile adottare anche in Italia i 'modelli collaborativi sussidiari' utilizzati in molti Paesi. L'Italia è chiamata così a scegliere il proprio futuro, tra le crisi dell'attuale modello di sviluppo e le sfide di sostenibilità ambientale, sociale ed economica." Fra i principali progetti ai quali fa riferimento il rapporto figurano l'alta velocità ferroviaria, le 'strade intelligenti', le opere per il Giubileo 2025 e il Ponte sullo Stretto di Messina.
   

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