Mercato Usa, 1° semestre Gm batte Toyota. Stellantis quarta

Recuperano i pick-up ed è boom per le premium a quota 16,5%

Redazione ANSA ROMA

Negli Stati Uniti il mercato dell'auto nei primi sei mesi del 2022 ha visto due colossi sfidarsi da vicino, in un continuo alternarsi di posizioni sul podio. Ma oltre alla 'lotta' fra General Motors e Toyota con la Casa di Detroit che ha chiuso per prima a fine giugno (1.087.762 unità contro 1.045.697, dopo che a fine marzo la Casa giapponese aveva primeggiato con 514.592 immatricolazioni contro le 509.123 di GM).
    Di rilievo in questi primi sei mesi - riporta Jost-Auto - l'arretramento del 'cavallo vincente' di Ford, il pick-up F150 che ha dovuto cedere lo scettro di modello più venduto al suv Toyota Rav-4 (più avanti di 19mila unità) e che ha staccato il terzo modello più popolare, il Silverado Chevrolet, di sole 500 unità.
    L'analisi di Just.Auto evidenzia l'ottimo comportamento di Stellantis che con l'insieme dei suoi brand aveva quasi raggiunto il colosso Ford nel primo trimestre (202.868 unità contro 415.913) e ha dovuto poi cedere leggermente il passo a fine giugno (808.297 immatricolazioni complessive per Stellantis, 883.045 per l'Ovale Blu) distaccando comunque di parecchio le inseguitrici Hyundai e Honda.
    Osservando le prime quattro posizioni del mercato Usa fra gennaio e giugno rispetto al secondo semestre del 2021, non si può non valutare come la carenza di semiconduttori abbia colpito lo scorso anno i tre big di Detroit ed abbia così penalizzato il settore dei light truck (cioè del pick-up) che soltanto nel primo semestre hanno potuto riconquistare la loro storica posizione davanti alle auto tradizionali.
    I pick-up, secondo Just.Auto, hanno chiuso i primi sei mesi del 2022 in vantaggio di 41.000 unità, dopo aver terminato il 2021 con 213.000 unità dietro le auto tradizionali. Queste ultime hanno perso finora 2,2 punti percentuali di quota nel 2022, rappresentando per la prima volta meno del 20% delle vendite. I pickup hanno guadagnato 1,6 punti percentuali con un sostanziale guadagno, grazie all'effetto positivo della nascita del sottosegmento dei modelli compatti, come quelli presentati da Hyundai e Ford. Se si valuta invece il mercato premium negli Stati Uniti si nota che la prima posizione è saldamente occupata da Tesla che ha fatto segnare un aumento delle vendite del 71% nel primo semestre rispetto allo stesso periodo del 2021. Model Y mantiene il titolo di Tesla più venduta, seguita dalla Model 3 a sole 1.400 unità.
    Mentre Bmw aveva guidato il segmento premium nel gennaio-giugno 2021 restando davanti a Mercedes di 7.000 unità, quest'anno Tesla è stata davanti a Bmw di 61.000 immatricolazioni e ha aiutato il segmento premium a rappresentare oltre il 16% delle vendite tra aprile e giugno. La quota del 16,5% nel solo mese di giugno è stata la terza più alta mai registrata dalle premium, appena dietro a dicembre 2020 e dicembre 2021.
   

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