Nucleare: Bonelli, se Calenda va con la destra saremo feroci

'Su Bonino accanimento del leader di Azione, stia sereno'

Redazione ANSA BOLOGNA
(ANSA) - BOLOGNA, 28 SET - "Noi non abbiamo mai avuto una pregiudiziale sul nome di una forza politica o di una persona, l'unica pregiudiziale è sui programmi, punto". Esordisce così il deputato e co-portavoce nazionale di Europa Verde Angelo Bonelli alla domanda se veda o meno la possibilità di aprirsi a un'alleanza con il Terzo Polo di Calenda e Renzi. "Certo è - ha aggiunto - che se Calenda dovesse andare, come ha promesso, in Parlamento e fare un'intesa con Salvini e Berlusconi per riportare il nucleare, noi saremo feroci avversari di Calenda, senza se e senza ma".

"Questo - ha ribadito - lo diciamo molto chiaramente. Se Calenda pensa di andare nel Parlamento italiano e di fare alleanza con la destra per riportare il nucleare in questo Paese, sappia che a quel punto lui deciderà qual è la sua collocazione e non penso che nemmeno i suoi elettori ed elettrici ne sarebbero contenti". "Se invece - ha proseguito - si tratta di costruire un'alleanza che metta al centro il tema della crisi climatica, della giustizia sociale e fare quello che molti paesi stanno già facendo, investire sulle rinnovabili e sul risparmio energetico, noi siamo pronti a parlare su tempi e modalità. Ma quella è l'unica strada possibile".

Poco prima il leader dei Verdi aveva sottolineato: "Constato che una figura storica della democrazia e della politica italiana come Emma Bonino è fuori dal Parlamento perché Calenda si è candidato nel collegio dove c'era Emma Bonino. Questo dà la misura proprio di una sorta di accanimento che c'è da parte di Calenda, che io vorrei invitare a maggiore serenità e a capire che il Paese ha bisogno di responsabilità, consapevolezza e unità". (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA