Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Cronaca
  1. ANSA.it
  2. Cronaca
  3. È morta Isa Barzizza, la musa di Totò

È morta Isa Barzizza, la musa di Totò

L'attrice, 93 anni, viveva da oltre 40 anni in Sardegna

È morta domenica 28 maggio all'età di 93 anni l'attrice Isa Barzizza, musa di Totò (ARCHIVIO CINEMA) che da oltre 40 anni viveva in Sardegna. A annunciarlo, su Facebook, don Paolo Pala, parroco di Palau.

"Comunico che è venuta a mancare la nostra compaesana acquisita, cittadina onoraria di Palau. Alla figlia Carlotta, al genero Gigi, ai nipoti Martino e Nicola vadano le nostre più affettuose condoglianze. Isa è stata protagonista dello spettacolo e del cinema, spalla leggiadra del grande Totò, figlia del musicista Pippo Barzizza", ha scritto il sacerdote, che oggi alle 17 celebrerà il funerale nella chiesa del Redentore. 

Isa barzizza èstata l'ultima vera soubrette delle riviste del dopoguerra, ma ha attraversato anche la commedia, il teatro. Attrice e interprete della rivista, del cinema e della televisione, fin dalle prime trasmissioni sperimentali, celebre spalla di Totò e figlia del compositore e musicista Pippo Barzizza.

Aveva iniziato giovanissima la sua carriera in teatro e nel varietà e fu ironica spalla e musa di Totò in numerosi film (tra cui Un turco napoletano, Totò cerca pace, Totò al Giro d'Italia). Ma affiancò anche altri attori come Carlo Campanini, Nino Taranto, Walter Chiari e Carlo Dapporto. Era nata a Sanremo (Imperia) il 22 novembre 1929.

All'inizio Pippo Barzizza era contrario all'attività della figlia nello spettacolo, fu Erminio Macario che la lanciò nel mondo del teatro dopo che la Barzizza ebbe terminato gli studi liceali. Il grande attore chiese personalmente al padre di Isa di farla debuttare in una sua rivista. Il padre accettò a patto che Isa fosse sempre seguita da una governante e così fu. Isa Barzizza debuttò con Le educande di San Babila del 1947, seguita poi da Follie di Amleto del 1947-48.

Dotata di un fisico avvenente e di una spigliata ironia, divenne molto presto una delle beniamine del teatro leggero e musicale del dopoguerra italiano. Sposata con il regista Carlo Alberto Chiesa, nei primi anni '50 Isa Barzizza in teatro portò La dodicesima notte di William Shakespeare, per la regia di Renato Castellani, e tenne a battesimo uno dei primi esempi di prosa tv recitando l'atto unico di Carlo Goldoni L'osteria della posta, con la regia di Franco Enriquez, il 3 gennaio 1954, giorno di inaugurazione delle trasmissioni televisive della Rai.

Nonostante il successo interruppe la carriera a soli 31 anni, nel 1960, in seguito alla morte del marito in un incidente stradale, diventando direttrice di doppiaggio. Dopo anni di ritiro dalle scene tornò a teatro nei primi anni '90, di nuovo in commedie come La pulce nell'orecchio per la regia di Gigi Proietti, o Arsenico e vecchi merletti, di Joseph Kesselring, per la regia di Mario Monicelli. Nello stesso periodo tornò a lavorare anche al cinema e in televisione, conducendo per Rai3 il rotocalco Mai dire mai nel 1989 con Fabio Fazio e Giampiero Mughini e partecipando alle due serie della fiction di Rai 1 Non lasciamoci più (1999 e 2001).

Nel 1995 partecipò al Festival di Spoleto con L'ultimo Yankee di Arthur Miller e nel 1999 interpretò una versione della riduzione teatrale del romanzo Sorelle Materassi di Aldo Palazzeschi, accanto a Lauretta Masiero. Nel 2012 il ritorno al cinema con un ruolo nel film Viva l'Italia, quello di Marisa, anziana ricoverata in un ospedale. La sua ultima apparizione al cinema è stata dieci anni fa in Indovina chi viene a Natale? di Fausto Brizzi con un maxicast da Abatantuono a Bova, Gerini, Bisio, Finocchiaro, Capotondi.

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA

      Ultima ora

        Ultima ora - Ansa.it
        /ricerca/ansait/search.shtml?tag=
        Mostra meno

        Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

        Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

        Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
        e 10 contenuti ogni 30 giorni
        a €16,99/anno

        • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
        • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
        • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
        • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
        • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


        Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

        Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

        Ultima ora

        Vai a

        Magazine

        Fine vita, la scelta che divide

        Dal caso di Piergiorgio Welby a quello di Sibilla Barbieri la questione del fine vita continua ad alimentare accesi dibattiti tra chi difende la libertà di scelta fino alla fine e chi ritiene che la vita sia un dono che nessuno può togliere. In 18 anni molto è cambiato dal punto di vista giuridico e anche nell'opinione pubblica, tanto che 7 italiani su 10 si dicono favorevoli all'eutanasia

        livia.parisi@ansa.it

        Fumetto slurp! Ipersocial, libero e sold out

        È parte integrante del dibattito culturale e unisce giovani e adulti

        martino.iannone@ansa.it

        Aprile dolce dormire, ma che fatica addormentarsi

        Un cattivo riposo notturno, oltre a provocare disagi nelle attività diurne, può essere un alert per molte malattie gravi come Parkinson e Alzheimer

        martino.iannone@ansa.it

        ANSA Corporate

        Se è una notizia,
        è un’ANSA.

        Raccogliamo, pubblichiamo e distribuiamo informazione giornalistica dal 1945 con sedi in Italia e nel mondo. Approfondisci i nostri servizi.



      Modifica consenso Cookie