Ambiente: sondaggio a Trieste,si tutela con azione uomo e AI

Per 80% serve impegno singoli, per 66% tecnologia fa differenza

Redazione ANSA TRIESTE

Buona volontà e intelligenza artificiale: sono i due ingredienti, secondo i triestini, utili a migliorare il saldo ambientale della città. E' quanto emerge dai primi risultati delle attività di "Piccoli gesti, grandi crimini", la campagna di sensibilizzazione di Marevivo realizzata con il supporto di Bat Italia e con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Trieste, in 5 città e avviata da Trieste lo scorso maggio.
    Secondo i dati del sondaggio Swg-Rachael, commissionato da Bat Italia prima dell'avvio della campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono di mozziconi di sigaretta e piccoli rifiuti ed effettuato su un campione di 700 triestini, per l'80% dei cittadini l'impegno del singolo è centrale nella tutela dell'ambiente: lo pensano in particolare gli over 55 (84%), ma anche i giovani (79%).
    Il 66% ritiene inoltre che strumenti come tecnologia satellitare e intelligenza artificiale possano fare la differenza nella tutela del territorio, e solo il 9% ritiene che le iniziative di sensibilizzazione, anche se associate a tecnologia, non saranno utili a migliorare il saldo ambientale.
    In generale, l'84% è convinto che ci si debba impegnare a favore dell'ambiente.
    "Piccoli gesti, grandi crimini", ricorda una nota, ha utilizzato la tecnologia satellitare e il machine learning per analizzare lo stato di fatto in relazione alla presenza di littering in città prima e dopo la campagna di sensibilizzazione. I risultati saranno resi noti a ottobre nell'ambito del Barcolana Sea Summit.
   

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