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Scontro Tornado: sentenza attesa ad Ascoli

Scontro Tornado: sentenza attesa ad Ascoli

Nel 2014 morirono quattro piloti dell'Aeronautica Militare

ASCOLI PICENO, 01 dicembre 2023, 13:00

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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E' attesa La sentenza del processo per lo scontro tra due Tornado nei cieli sopra Ascoli Piceno il 19 agosto 2014, in cui morirono quattro piloti dell'Aeronautica militare, i capitani Mariangela Valentini, Alessandro Dotto, Giuseppe Palminteri e Paolo Piero Franzese.
    A maggio 2018 l'allora procuratore capo della Repubblica di Ascoli Michele Renzo chiese l'archiviazione dell'inchiesta su cinque ufficiali dell'Aeronautica militare indagati in relazione alla tragedia, sostenendo che, nonostante le anomalie emerse dalle perizie, non era possibile affermare la piena responsabilità degli indagati nella fase di pianificazione della missione. L'indagine aveva riguardato cinque avieri della base di Ghedi, da dove quel giorno si alzarono in volo i due Tornado per un'esercitazione, propedeutica ad una successiva in ambito Nato, che aveva come punto focale le montagne dei Sibillini nel Centro Italia.
    A seguito dell'opposizione dei familiari, il gip di Ascoli Piceno Giuliana Filippello dispose una nuova inchiesta. Il procuratore di Ascoli Umberto Monti (nel frattempo succeduto a Renzo) ha ottenuto il processo per Bruno Di Tora, all'epoca comandante del 154/o Gruppo, al quale era affidata la responsabilità della pianificazione dell'esercitazione, e per Fabio Saccottelli, quale capo cellula della pianificazione area target della stessa esercitazione. Nel corso del dibattimento il magistrato ha chiesto la condanna a 12 mesi per Saccottelli (pena sospesa) e l'assoluzione per Di Tora.
    Nei giorni scorsi il ministero della Difesa ha raggiunto l'accordo per il risarcimento danni con familiari dei piloti Dotto e Palminteri (equipaggio dell'aereo Freccia 11) che dunque escono dal processo; nessuna proposta è stata avanzata ai familiari dei piloti di Freccia 21, Valentini e Franzese, sui quali, secondo l'avvocatura dello Stato, ricadrebbe la responsabilità dello scontro aereo avvenuto ad Ascoli Piceno, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi: i frammenti dei due velivoli caddero nel raggio di chilometri nelle campagne intorno alla città.
   

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