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Ambulante ucciso, attesa in giornata la sentenza in Assise

Ambulante ucciso, attesa in giornata la sentenza in Assise

Fatti a Civitanova Marche nel 2022. L'imputato rischia ergastolo

MACERATA, 27 settembre 2023, 13:10

Redazione ANSA

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È attesa per oggi la sentenza della Corte d'assise di Macerata a carico di Filippo Ferlazzo - presente in aula - accusato di omicidio volontario e rapina per la morte di Alika Ogorchukwu, il 39enne ambulante nigeriano ucciso a Civitanova Marche il 29 luglio 2022: l'imputato aveva chiesto l'elemosina all'imputato e alla compagna, a cui aveva toccato un braccio: Ferlazzo lo aveva colpito con la stampella che il nigeriano usava per camminare, poi era salito sopra di lui a cavalcioni, schiacciandogli il collo e la testa.
    Stamani è iniziata l'ultima udienza davanti al presidente della Corte Roberto Evangelisti, al giudice a latere Federico Simonelli e ai giudici popolari che, dopo la requisitoria finale, si chiuderanno in camera di consiglio per emettere il verdetto a carico dell'imputato. Il pubblico ministero Claudio Rastrelli sarebbe orientato a chiedere l'ergastolo; il legale della difesa, l'avvocato Roberta Bizzarri, punterà sulla perizia di parte che vedrebbe Ferlazzo affetto da un disturbo bipolare.
    Mentre la perizia richiesta dai giudici aveva stabilito la capacità di intendere e di volere dello stesso imputato. In aula anche Charity Oriakhi, la moglie di Alika che, attraverso l'avvocato Francesco Mantella, si è costituita parte civile assieme al figlio ancora minorenne.
   

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