Open d'Italia a MacIntyre, Fitzpatrick battuto

A Roma pure McIlroy si arrende. Lo scozzese: "Sogno Ryder Cup"

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 18 SET - E' lo scozzese Robert "Bob" MacIntyre (70 69 67 64) il nuovo re dell'Open d'Italia. A Roma e sul percorso del Marco Simone Golf & Country Club (par 71), ha superato alla prima buca del play-off l'inglese Matt Fitzpatrick (65 69 67 64). Entrambi hanno chiuso le 72 buche regolamentari con un totale di 270 (-14) colpi ma a far la differenza, allo spareggio, è stato un birdie dello scozzese. Che ha festeggiato il secondo titolo in carriera (in 85 apparizioni) sul DP World Tour. E lo ha fatto sul campo che nel 2023 ospiterà, per la prima volta in Italia, la Ryder Cup. "Conquistarmi un posto nel team Europe è il mio unico grande obiettivo del prossimo anno.
    Questo è un successo speciale, che significa molto", la gioia del 26enne di Oban. Che si è levato la soddisfazione di battere non solo Fitzpatrick, numero 11 al mondo e in testa al termine del primo e del terzo round, ma anche Rory McIlroy, secondo nel world ranking e leader a metà gara. Il nordirlandese non è andato oltre la 4/a posizione con uno score di 272 (-12) ed ha chiuso alle spalle pure del francese Victor Perez, 3/o con 271 (-13).
    Non un finale esaltante per Francesco Molinari. Tredicesimo al termine del "moving day", si è classificato 34/o con 283 (-1) al fianco di Guido Migliozzi. E' Edoardo Molinari, fratello di Francesco e vicecapitano del team Europe nella Ryder Cup del 2023, il miglior italiano della rassegna. Il torinese, 27/o con 282 (-2), ha chiuso in crescendo con un giro in 68 (-3). Mentre Flavio Michetti è stato premiato come "best" amateur azzurro della competizione.
    Era dal 1999 (Dean Robertson a Torino) che uno scozzese non riusciva a imporsi all'Open d'Italia. Mancino (una rarità nel golf), nell'ultimo e decisivo round è risalito dalla 7/a posizione giocando le prime nove buche in maniera perfetta, realizzando sei birdie. Il primo bogey (di tre totali) è arrivato alla 10, con altri quattro birdie nelle seconde nove.
    Poi, ha piazzato la zampata decisiva, togliendosi la soddisfazione di battere un campione Major come Fitzpatrick, vincitore quest'anno dello US Open. E il successo gli ha fruttato 510.000 euro a fronte di un montepremi complessivo di 3.000.000. Numero 110 al mondo (ora è destinato a rientrare nella Top 100), ha ritrovato il successo sul circuito due anni dopo il primo exploit a Cipro. Ha iniziato a dedicarsi in tutto e per tutto al golf all'età di 17 anni, MacIntyre. Dopo aver accantonato la sua passione per lo shinty, antico sport celtico originario della Scozia. Nel 2019 è stato premiato come miglior rookie dell'allora European Tour (oggi DP World Tour) dopo un'annata da protagonista che ha raggiunto il suo culmine con un 6/o posto al The Open, il Major più antico del green.
    A Roma lo show non è mancato. Con un'affluenza di pubblico da grandi occasioni (oltre 5.000 gli spettatori presenti per l'ultimo round) e tante personalità presenti. Le 18 buche finali, un'altalena di emozioni, tra sorpassi e controsorpassi, hanno tenuto incerto il risultato fino all'ultimo. E ora la testa è già all'80esima edizione, sempre al Marco Simone dal 4 al 7 maggio 2023. "Sarà un appuntamento indimenticabile, che precederà lo spettacolo unico della Ryder Cup", la promessa di Franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf.
    (ANSA).
   

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