Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Sicurezza, hacker diffondono versione fasulla di WhatsApp

Sicurezza, hacker diffondono versione fasulla di WhatsApp

Oltre 340mila installazioni del software condiviso su Telegram

MILANO, 10 novembre 2023, 13:26

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

I ricercatori dell'azienda di sicurezza informatica Kaspersky hanno scoperto una versione dannosa dell'app di WhatsApp che si sta diffondendo all'interno di un altro popolare servizio di messaggistica, Telegram. Fatta passare per un'applicazione con funzionalità premium, in realtà si tratta di un malware che ha superato le 340.000 installazioni in un solo mese e che colpisce a livello mondiale e in particolare gli utenti di lingua araba e azera. Le persone ricorrono spesso a versioni modificate di app di messaggistica per aggiungere ulteriori funzioni. Tuttavia, alcune di queste, pur migliorando le funzionalità, nascondono anche delle minacce.

Azerbaigian, Arabia Saudita, Yemen, Turchia ed Egitto hanno registrato il più alto numero di attacchi perpetrati tramite l'app malevola di WhatsApp ma il fenomeno interessa anche Stati Uniti, Russia, Regno Unito e Germania. All'interno delle chat di Telegram, i criminali informatici condividono un file di installazione che si riferisce ad un improbabile WhatsApp Premium o Plus, così da spingere gli utenti a scaricarlo e installarlo. L'estensione, in formato .apk, permette a chiunque abbia disattivato i controlli di Android di caricare la falsa app sul telefono, lanciando inconsapevolmente un virus.

"Le persone si fidano delle app provenienti da fonti molto seguite, ma i truffatori sfruttano proprio questa fiducia" conferma Dmitry Kalinin, Security Expert di Kaspersky. "La diffusione di app dannose attraverso popolari piattaforme di terze parti evidenzia l'importanza di utilizzare solo applicazioni ufficiali. Se avete bisogno di alcune funzioni extra non presenti in queste, dovreste considerare l'impiego di una soluzione di sicurezza affidabile prima di installare software di terze parti, in modo da evitare la compromissione dei dati. Per una protezione efficace, è consigliabile scaricare sempre le applicazioni da app store o siti web ufficiali".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza