Pnrr, bando per portare giovani ricercatori di eccellenza

Primi 220 milioni, punta ad attrarre 700 ricercatori in Italia

Redazione ANSA

Al via il primo bando dedicato ad attrarre in Italia giovani ricercatori vincitori di bandi europei o titolari di un Sigillo di Eccellenza. Questo primo bando, le cui domande potranno essere presentata dal 5 settembre all'11 ottobre, mette a disposizione 220 dei 600 milioni di euro complessivamente destinati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per questa misura. L'obiettivo è sostenere l'ingresso o il rientro nel nostro Paese di giovani ricercatori.

In particolare, 100 milioni (di cui 40 prioritariamente destinati alle regioni del Mezzogiorno) sono destinati a finanziare nelle università italiane, negli istituti di istruzione universitaria a ordinamento speciale e negli enti pubblici di ricerca i progetti di 100 giovani ricercatori vincitori di Starting Grants dello European Research Council (Erc). Per loro è previsto un contributo massimo di 1 milione di euro.

60 milioni di euro (di cui 24 prioritariamente destinati alle regioni del Mezzogiorno) andranno a sostenere le attività di ricerca di 200 giovani ricercatori vincitori di bandi Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships (Msca) per i quali è previsto un contributo massimo di 300.000 euro.

Infine, 60 milioni di euro finanzieranno i progetti di 400 giovani ricercatori che hanno ottenuto un Sigillo di Eccellenza (Seal of Excellence) a seguito della partecipazione a bandi relativi alle Azioni Msca. Il contributo massimo per sostenere questi progetti è di 150.000 euro. I ricercatori interessati potranno presentare le domande di partecipazione, in inglese, esclusivamente per via telematica, tramite la piattaforma https://www.gea.mur.gov.it.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA