Covid, uno studio conferma la sicurezza dei vaccini nei bimbi sotto 5 anni

Analisi Cdc-Fda, 98,1% reazioni classificate come non serie

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA - Un'analisi condotta da ricercatori dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) e della Food and Drug Administration (Fda) americani ha confermato la sicurezza dei vaccini a mRNA contro il Covid-19 nei bambini al di sotto dei 5 anni. Lo studio è stato pubblicato sul bollettino settimanale dei Cdc. Lo scorso 17 giugno l'Fda ha approvato in via emergenziale il vaccino Pfizer-BioNTech per i bambini da 6 mesi a 4 anni e quello Moderna per i bimbi dai 6 mesi ai 5 anni.

Al 21 agosto, secondo lo studio, circa 1 milione di bambini in questa fascia di età aveva ricevuto il vaccino (599.457 quello Pfizer-BioNTech e 440.773 quello Moderna).

I ricercatori hano analizzato due diversi sistemi di raccolta delle reazioni avverse. Il primo, denominato 'v-safe', è un sistema che consente ai cittadini di partecipare, dopo l'adesione al momento della vaccinazione, al monitoraggio della sicurezza dei vaccini attraverso l'invio di questionari online o attraverso il telefonino. Dei 23.266 bambini coinvolti in questo sistema di sorveglianza, più di 5mila hanno riportato una reazione locale sul sito di iniezione; quasi 11mila una reazione sistemica. Le reazioni più comuni tra i bambini fino a 2 anni sono state irritabilità, pianto, febbre, difficoltà a dormire; in quelli più grandicelli, dolore al braccio, fatigue e febbre.

Il sistema standard di sorveglianza degli eventi correlati alle vaccinazioni ha intercettato invece circa mille segnalazioni. Il 98,1% di esse sono state classificate come non serie. Il più frequente problema riscontrato (455 casi) sono stati gli errori effettuati dal personale, per esempio l'uso di un dosaggio scorretto. Gli eventi avversi più comuni sono stati febbre (197 casi), reazione cutanea (95), vomito (79), orticaria (66), fatigue (60). Sono stati segnalati anche 19 reazioni severe (in più di un terzo dei casi si è trattato di convulsioni): su alcune di esse le autorità sanitarie stanno ancora svolgendo indagini per verificare l'effettivo legame con la vaccinazione. (ANSA).
   

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