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Generazione TikTok, connessi, gentili e social

Ricerca su target 6-11 anni per i 10 anni del canale Super!

Teenage girl studying with video online lesson at home iStock. © ANSA
  • di Patrizia Vacalebri
  • ROMA
  • 21 marzo 2022
  • 19:49

Gentili, connessi e social, ma è la connessione con gli amici ad essere fondamentale per il 78% dei bambini 6-11 anni che quando vedono qualcosa di divertente, affermano di desiderare condividerlo con gli amici. Ecco spiegato il successo di WhatsApp, Youtube, TikTok, Facebook e di altri social, che avviene soprattutto attraverso lo smartphone, a cui hanno accesso il 67% dei bambini italiani dai 6 agli 11 anni, e di cui è in possesso il 38% dei più piccoli e il 58% degli undicenni. A fotografare la situazione è una ricerca, "The World according to kids", che ha preso in considerazione l'evoluzione dei bambini 6-11 anni, dopo due anni di pandemia.
    La ricerca è legata ai 10 anni di Super! canale d'intrattenimento di Paramount dedicato ai più piccoli in onda sul canale 47 del dtt e di Tivusat e sul 625 di Sky. Nel suo palinsesto troviamo live action come "Henry Danger" e "Danger Force", le serie animate "A casa dei Loud" e "I Casagrandes", tanti film ma anche nuovi format come Super! House che nasce dalla fruizione simultanea di smartphone e tv. Il canale spegnerà 10 candeline di successo, e celebrerà questa giornata speciale, con una nuova serie tv spaziale: Doria, Samantha, Elliott, Martin e Will sono i cinque giovani protagonisti della nuova serie tv “The Astronauts” pronta a debuttare dal 18 marzo alle ore 20:00 prodotta da Ron Howard. "Super! è importante perché vogliamo che i bambini che ci guardano possano sentirsi a casa, protetti, coccolati e circondati da personaggi amici" afferma Cecilia Padula, VP Kids & Family Southern Europe, Middle East & Africa, Paramount.
    Tornando alla ricerca la connessione con gli amici e con il mondo esterno avviene attraverso le applicazioni di messaggistica come WhatsApp che ha una percentuale media di utilizzo del 55% sui kids 6-11 anni, arrivando al 73% sugli 11enni. Ma anche attraverso i social media: il 71% dei bambini usa almeno uno dei social media (buona parte utilizza Youtube).
    TikTok è la piattaforma più utilizzata in Italia sul target, comprendendo il 28% dei bambini, seguito da Facebook con il 24% e da Instagram con il 23%. Più basse le percentuali relative a Snapchat (11%) e Twitch (12%). Proprio attraverso i social media il 50% dei bambini dichiara di seguire i propri amici sulle piattaforme. Prima della pandemia era stata identificata la volontà di trascorrere maggiore tempo con i genitori, modelli comportamentali da cui hanno appreso valori preziosi come la gentilezza e l'apertura verso l'esterno. Così alla domanda su cosa li rende felici, il 49% dei bambini italiani al primo posto ha messo "trascorrere del tempo con gli amici", seguito da "andare in vacanza". Subito dopo, "trascorrere del tempo con la propria famiglia". Invece indagando su cosa piace loro fare, al primo posto si posiziona "giocare all'aperto", seguito da "giocare con gli amici". Il valore della gentilezza rimane fondante, chiave per la loro coscienza sociale. Infatti i bambini alla domanda su come si descriverebbero se dovessero presentarsi ad un nuovo compagno di classe si descrivono come amichevoli (49%) e gentili (39%). Molto sviluppata la coscienza sociale nei bambini che vogliono trasferire all'esterno la gentilezza che hanno ricevuto dalle loro famiglie e dai loro genitori. Secondo la ricerca 7 bambini su 10 in Italia riconoscono l'importanza di aiutare le persone nella loro comunità, e soprattutto 8 bambini su 10 riconoscono il potenziale che hanno i bambini della loro età, per poter cambiare il mondo contribuendo a renderlo un posto migliore. Proprio nell'ottica di mettersi al servizio di una buona causa e di aiutare le persone, anche alla domanda su quale possa essere la loro professione futura, i bambini italiani non rispondono più come un tempo, l'astronauta, oppure il meccanico, ma 4 professioni su 5 riguardano servizi per la comunità: al primo posto la professione di medico/infermiere, seguito dal veterinario, scienziato e al quinto posto quella di insegnante.
    Infine appare anche la professione di Youtuber o Influencer, nuovi eroi dello schermo, inevitabile segno di cambiamento in atto nelle modalità di utilizzo tecnologiche, accellerato dai due anni di pandemia. Proprio la connessione con gli amici attraverso i devices è stato un fattore importante in questo periodo che ha permesso la vicinanza al mondo esterno. La volontà di vedere i contenuti è alla base della fruizione da parte del 64% dei bambini che ammette di guardare video postati da altre persone sulle piattaforme.
   

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