Energia: Polieco, impianti di riciclo rischiano la chiusura

"Costi insostenibili, servono misure di sostegno"

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Alcune fra le più grandi imprese del riciclo dei rifiuti, settore altamente energivoro, hanno annunciato la sospensione delle proprie attività per l'impossibilità di sostenere i costi in rialzo dell'energia. Lo denuncia in un comunicato il Consorzio nazionale dei rifiuti dei beni in polietilene Polieco "Purtroppo nostre imprese storiche che da sempre sono un punto di riferimento in varie regioni d'Italia hanno annunciato che a partire dai prossimi giorni non accoglieranno in ingresso neanche più un chilo di rifiuto da trattare - scrive la direttrice di Polieco, Claudia Salvestrini -: L'interruzione del ciclo produttivo, reso non più sostenibile dall'aumento esponenziale dei costi energetici, rischia di determinare non solo un danno in termini economici ed occupazionali, ma anche ambientali, con un duro colpo all'economia circolare".

Il consorzio Polieco si appella ai ministeri dello Sviluppo economico e della Transizione ecologica perché "possano essere adottate misure urgenti per garantire la continuità produttiva della filiera del riciclo ed evitare che sia i produttori che i raccoglitori si ritrovino dinanzi all'inibizione dei luoghi di conferimento dei rifiuti". (ANSA).

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