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Libia: media, 'Haftar minaccia di bloccare il petrolio'

Con l'obbiettivo di riprendere piede nella lotta per il potere

Redazione ANSA IL CAIRO
(ANSA) - IL CAIRO, 27 OTT - Il sito francese di informazioni riservate "Africa Intelligence" ha sostenuto che Khalifa Haftar sta minacciando di bloccare i giacimenti petroliferi nei territori controllati dalle proprie forze per riprendere piede nella lotta per il potere in Libia su pressione egiziana.

"Negli ultimi giorni ci sono stati diversi segnali: la fiammata dei disordini nel Fezzan, vicino a dove si trovano i campi (petroliferi) di Sharara ed El Feel, e l'annuncio di Haftar, durante la sua vistosa parata militare a Sebha il 17 ottobre, di una possibile offensiva contro Tripoli", scrive il sito.

L'Egitto suo alleato avrebbe fatto pressioni su Haftar affinché l'uomo forte della Cirenaica prenda provvedimenti contro l'accordo sugli idrocarburi concluso tra Tripoli e la Turchia.

Il generale peraltro sarebbe stato colto alla sprovvista quando il premier del Governo di unità nazionale (Gun), Abdul Hamid Dbeibah, ha preso il controllo del settore petrolifero del Paese riorganizzando il Supremo consiglio per l'Energia.

"In qualità di capo del Consiglio per l'energia, il primo ministro del Gun, Abdul Hamid Dbeibah ha la preminenza su tutte le questioni petrolifere. Ancora più importante", scrive Africa Intelligence, l'incarico "gli fornisce un mezzo per indebolire la posizione del proprio ministro del Petrolio, Mohamed Aoun, e del presidente della Noc", la compagnia petrolifera nazionale.

Il sito ricorda che gli Emirati Arabi Uniti hanno ridotto i loro aiuti finanziari ad Haftar e stanno sostenendo anche Dbeibah: una perdita che il sostegno dell'Egitto non può compensare.

Peraltro, "un nuovo blocco dei giacimenti petroliferi potrebbe mettere seriamente a repentaglio le finanze di Haftar, e quindi la sua capacità di gestire le proprie forze (armate), così come alcune alleanze tribali", avverte Africa Intelligence.

(ANSA).

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