Energia: Donnarumma (Terna), con le rinnovabili costo bolletta giù del 90%

'Contro rincari serve investire in questo settore'

Redazione ANSA MILANO

Stefano Donnarumma (Terna). "Se vogliamo veramente fare un passo in avanti e dare una risposta concreta alle problematiche del caro energia e della sicurezza energetica, cercando di renderci indipendenti dal gas, serve un massiccio programma di investimenti in rinnovabili e accumuli: non possiamo tergiversare ulteriormente". Lo ha dichiarato l'amministratore delegato di Terna, Stefano Donnarumma, durante l'Italian Energy Summit organizzato da Il Sole 24 Ore.
    "Coerentemente - ha aggiunto - con il suo ruolo di regista del sistema elettrico nazionale, oltre a investire 18 miliardi di euro nei prossimi dieci anni per sviluppare la rete e abilitare le fonti rinnovabili, Terna ha da tempo evidenziato la necessità di promuovere lo sviluppo di capacità di accumulo di grande taglia, fondamentale per accumulare grandi volumi di energia nelle ore centrali della giornata, quando la produzione del fotovoltaico è strutturalmente sovrabbondante, per restituirla soprattutto nelle ore serali e notturne. Per realizzare gli accumuli previsti dal Pniec al 2030 si può stimare un investimento complessivo necessario pari a circa 15 miliardi di euro che porterà un duplice beneficio: da un lato avrà un impatto positivo sul Pil pari a oltre 40 miliardi di euro; dall'altro, grazie agli accumuli, sarà possibile immettere in rete circa 16 terawattora all'anno di energia rinnovabile".
    "Se già oggi il prezzo dell'energia elettrica fosse dipendente solo dal costo industriale delle fonti rinnovabili e non - come oggi accade - ancorato al costo della produzione a gas, il prezzo di riferimento della componente energia della bolletta dell'ultimo trimestre sarebbe inferiore di quasi il 90%", ha concluso Donnarumma.

Paolo Merli (Erg). "Non ricordo di aver mai vissuto una crisi energetica di questo tipo. Siamo in una situazione unica che non riguarda solamente l'energia". Lo ha detto l'amministratore delegato di Erg, Paolo Merli, nel corso dell'Italian Energy Summit organizzato da Il Sole 24 Ore.
    "I prezzi del gas - ha aggiunto - sono decuplicati. Questo sta scatenando una inflazione spaventosa e sta portando alle politiche monetarie restrittive. E' una situazione unica con l'Europa vittima di questa situazione geopolitica. Noi come azienda ci auguriamo che il nuovo Governo si metta subito a lavoro perchè ci sono tante tematiche da risolvere. Il fatto poi che il problema energetico sia arrivato a livello europeo mi tranquillizza".
    Sul fronte delle rinnovabili c'è da tener presente che eolico e solare nel giro "di pochi anni possono sostituire il gas.
    Questo inverno ci aiuterà a capire che è importante accelerare sul fronte delle rinnovabili".

Paolo Gallo (Italgas).  "Nel settore dell'efficienza energetica stiamo lavorando alla crescita di un player nazionale che abbia il suo principale focus sull'innovazione tecnologica, vale a dire che sia in grado di individuare soluzioni utili a garantire un risparmio di energia tout court". Lo ha detto l'amministratore delegato di Italgas, Paolo Gallo, nel corso dell'Italian Energy Summit organizzato da Il Sole 24 Ore.
    "La riprova - ha aggiunto - della bontà di questa scelta è da ricercare anche nel recente finanziamento ottenuto dalla Bei per 150 milioni di euro. Oggi lo sforzo è rivolto all'efficientamento della parte immobiliare, ma sono convinto che alla lunga a portare maggiori benefici sarà l'efficientamento dei processi industriali. Lavorare sui processi si traduce in un risparmio di energia che ci avvicina al raggiungimento degli obiettivi climatici e del REPowerEU".
    "Il REPowerEU - ha concluso - ha tratteggiato il ruolo chiave dei distributori di gas nel breve, medio e lungo termine e lo ha fatto indirettamente indicando il biometano e l'idrogeno come le fonti che al 2030 dovranno sostituire circa il 50% del gas che l'Ue importa dalla Russia. È per questo che i Dso devono lavorare affinché le proprie reti siano pronte ad accogliere gas diversi e ciò è possibile solo rendendole smart, intelligenti e flessibili. Esattamente ciò che Italgas fa dal 2017".

"Il ruolo dei distributori in Europa deve essere quello di preparare le reti per accogliere gas diversi, ad esempio idrogeno e biometano che andranno a sostituire le forniture russe". Lo ha detto l'amministratore delegato di Italgas, Paolo Gallo, nel corso dell'Italian Energy Summit organizzato da Il Sole 24 Ore.
    "Per questo - ha aggiunto - serve uno sforzo anche per rendere le reti digitali".

Nicola Monti (Edison). "Voglio sperare che il tema del nucleare venga inserito in agenda. Il nucleare potrebbe contribuire a dare un aiuto per fronteggiare i problemi energetici". Lo ha detto l'amministratore delegato di Edison, Nicola Monti, nel corso dell'Italian Energy Summit organizzato da Il Sole 24 Ore.
   

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