Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Tania Cerasella, in un saggio riflessioni sulla giustizia

Tania Cerasella, in un saggio riflessioni sulla giustizia

In libreria La giustizia - Il faro tra sofferenza e fede

ROMA, 20 febbraio 2024, 16:16

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

AA.VV., LA GIUSTIZIA - IL FARO TRA SOFFERENZA E FEDE. A CURA DI TANIA CERASELLA (BASTOGI LIBRI, PP.
    84, EURO 10) L'avvocata Tania Cerasella in questo saggio, attraverso l'analisi di alcuni episodi biblici e del Libro di Giobbe, riflette sul concetto di giustizia giusta e sull'importanza della misericordia e del perdono. L'autrice approfondisce il rapporto tra azione criminosa e pena e sottolinea l'importanza della rieducazione del detenuto: "La pena inflitta, a seguito del riconoscimento della responsabilità penale, non può cancellare la dignità intrinseca dell'uomo, seppur colpevole, il quale ha diritto a riscattarsi ed affrancarsi dalla propria colpa. Egli ha diritto, pertanto, ad un sistema di giustizia penale 'umana', volto alla riabilitazione", scrive Cerasella ricordando quanto afferma il Magistero ecclesiale e cioè che la pena deve "favorire il reinserimento delle persone condannate".
    "Oggi più che mai la giustizia, dea bendata, perché sia davvero giusta non dovrà mai peccare di giustizialismo, vendetta, ma riconoscere la sua imprescindibilità nella misericordia e carità, lasciando spazio al perdono, pur nel riconoscimento equo della applicazione della sanzione, nonché della sua proporzionalità al fatto commesso", spiega l'autrice.
    Il volume contiene contributi di Guido Traversa, docente di filosofia morale; Alberto Carrara, membro della Pontificia Accademia per la Vita; Claudio Bonito, docente presso il Master in Consulenza filosofica e antropologia esistenziale presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum; Emanuela Cerasella, avvocata. In appendice è pubblicata la testimonianza di un detenuto del carcere Due Palazzi di Padova.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza