PMI

  1. ANSA.it
  2. Pianeta Camere (di commercio)
  3. Export: Cciaa Toscana Nord-Ovest, in 6 mesi crescita +13,8%

Export: Cciaa Toscana Nord-Ovest, in 6 mesi crescita +13,8%

Province Lucca,Massa-Carrara,Pisa.5,7 miliardi euro controvalore

(ANSA) - VIAREGGIO (LUCCA), 29 SET - I dati Istat, riferiti al periodo gennaio-giugno 2022, elaborati dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest con la collaborazione dell'Istituto Studi e Ricerche - Isr, mostrano una crescita del 13,8% delle esportazioni delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa che arrivano a 5,7 miliardi di euro di controvalore: una quota che rappresenta il 22% del totale delle esportazioni dell'intera Toscana.
    Si tratta di una crescita di rilievo ma che risulta inferiore rispetto all'Italia (+22,5% rispetto al medesimo periodo del 2021), ma superiore alla Toscana che mette a segno un +9,9%, si spiega in una nota. Dal lato importazioni, l'area su cui insiste la Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest segna un +42%: un valore leggermente inferiore rispetto all'Italia (+44,4%) ma superiore alla crescita registrata in Toscana (+27,8%).
    Tali evoluzioni sono dovute, in buona parte, al combinato disposto del forte incremento dei prezzi a loro volta determinato dai forti rincari delle materie prime e dell'energia e dal deprezzamento dell'euro rispetto al dollaro.
    "Gli scambi con l'estero presentano andamenti a doppia cifra dovuti, in larga parte, dal rialzo delle quotazioni di materie prime, gas ed energia elettrica - ha detto Valter Tamburini, presidente della Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest -.
    Inoltre, l'incremento delle quotazioni delle materie prime, energetiche e non, sta impattando fortemente sui costi di produzione delle economie basate sulla trasformazione industriale, come le nostre, comprimendo gli utili delle imprese e facendo aumentare i prezzi dei prodotti. Inoltre, se è vero che il progressivo deprezzamento dell'euro rispetto al dollaro ha determinato una maggiore competitività dei prodotti esportati fuori dall'Europa, è altrettanto vero che tale dinamica ha aumentato il prezzo dei beni importati, generando un aggravio di costi per il sistema produttivo. Il nuovo Governo, all'interno di un quadro che non può che essere europeo, deve mettere in campo tutte le azioni che puntino a mitigare gli effetti negativi che l'evoluzione dei prezzi e dei cambi sta avendo sul nostro sistema manifatturiero". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai al sito: ANSA Professioni

Modifica consenso Cookie