Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Bimba giù da balcone, chiesta conferma ergastolo per imputato

Bimba giù da balcone, chiesta conferma ergastolo per imputato

Il processo d'appello a Torino

TORINO, 21 febbraio 2024, 18:22

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

La conferma della condanna all'ergastolo è stata chiesta oggi dalla procura generale al processo d'appello per Mohssine Azhar, il 36enne accusato di omicidio volontario per il caso della bimba di 3 anni, Fatima, morta a Torino il 13 gennaio 2022, dopo essere caduta da un balcone al quinto piano di una palazzina.
    I pg Sara Panelli e Valentina Sellaroli hanno affermato che quello di Azhar fu un gesto deliberato. L'uomo invece ha sempre parlato di un incidente.
    Fatima era la figlia della donna con cui Azhar aveva una relazione. L'imputato ha sempre detto che le scivolò mentre giocava insieme a lei sul ballatoio ma la polizia ebbe dei sospetti già nell'immediatezza del fatto. La madre della piccina, dopo qualche esitazione iniziale, cambiò versione e avvalorò le accuse. Secondo i pg Panelli e Sellaroli, Azhar (che era alterato dal consumo di hashish e bevande alcoliche e che nella mattinata era stato condannato a otto mesi per una vicenda di droga) lanciò la bimba nel vuoto perché "aveva avuto una discussione di tre minuti con la compagna".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza