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A Pisa icone di Steve McCurry da Kabul, India, Tibet, Asia

A Pisa icone di Steve McCurry da Kabul, India, Tibet, Asia

Sono rare foto di quelle regioni per il periodo anni '80 e '90

PISA, 04 gennaio 2024, 19:58

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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PISA - Inaugurata a Pisa la mostra "Steve McCurry. Icons" che agli Arsenali Repubblicani espone oltre 90 capolavori iconici del fotografo statunitense, ripercorrendo le grandi tematiche e i più incredibili scenari incontrati da McCurry nel corso della sua attività. La mostra, organizzata da Artika e curata da Biba Giacchetti con il Team Mostre di Sudest57 resterà aperta fino al 7 aprile (ingresso 14 euro, info su www.artika.it).
    La mostra parte dal 1992 con un ritratto inedito ed emozionante di Kabul, città già all'epoca martoriata da oltre 15 anni di conflitto ma abbraccia regioni come l'India, il Pakistan e lo stesso Afghanistan, che negli anni '80 e '90 non erano conosciuti e le fotografie da questi luoghi erano rarissime. Si vedono i minatori di Pol-e-Khomri o i bambini che affollano il bagagliaio di una Chevrolet degli anni '50, l'India delle contraddizioni i cantieri navali malsani, le ferrovie in cui miseria e ricchezza paiono convivere armoniosamente, personaggi come la signora di Vrindavan, il mago del Rajasthan con la barba arancione o il sarto che trasporta la sua macchina da cucire in piena stagione di monsoni, fenomeno che rene scatti con persone immerse nell'acqua fino al collo, donne del Rajasthan che si proteggono dalle tempeste di sabbia. Il percorso espositivo prosegue con una straordinaria sequenza di ritratti e si sviluppa attraverso un percorso libero che abbraccia diversi temi e situazioni. E ancora mausolei come la pagoda di Mingun, la Roccia d'oro di Myanmar in Birmania e il complesso monumentale di Angkor in Cambogia, i fedeli buddisti, gli acrobatici monaci shaolin residenti in Cina e i tibetani. "Le fotografie di Steve McCurry - ha commentato il sindaco Michele Conti visitando la mostra subito dopo averla inaugurata - sono davvero emozionanti. L'esposizione che ospitiamo agli Arsenali Repubblicani è di livello internazionale e consiglio a tutti di visitarla. Per questo mi aspetto che siano in tanti a venire a Pisa per scoprire il talento di McCurry e imparare a guardare il mondo attraverso i suoi occhi e le sue foto".
   

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