Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

'La materia e l'inganno', a Milano Pinocchio è un'opera d'arte

'La materia e l'inganno', a Milano Pinocchio è un'opera d'arte

In mostra sculture di Pietro Arnoldi e foto di Ottavia Laise

MILANO, 10 ottobre 2023, 19:10

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Sarà inaugurata venerdì 13 ottobre, a Milano, la mostra dal titolo "La materia e l'inganno" che abbina, fino a fonderle, diverse forme d'arte: la scultura di Pietro Arnoldi e la fotografia di Ottavia Laise, a cui farà da sottofondo la musica della violoncellista Annamaria Bernadette Cristian.
    Il sottotitolo - "Pinocchio nell'atelier di Pietro Arnoldi fotografato nelle sue verità da Ottavia Laise" - spiega il contenuto della mostra e l'idea alla base del progetto.
    Nell'atelier dell'artista - in via Teramo 13, a partire dalle ore 19 di venerdì - sarà infatti possibile ammirare da vicino le sculture di legno che raffigurano Pinocchio, create dall'artista con una tecnica speciale che prevede l'utilizzo di una motosega.
    Contestualmente sarà possibile meravigliarsi di fronte alle fotografie realizzare da Ottavia Laise, che ha colto con particolare sensibilità i dettagli delle opere d'arte esaltandone la bellezza, soprattutto attraverso un gioco sapiente di ombre e di luci, di colore e di bianco e nero.
    La mostra punta, dunque, sulla "materia" in assoluto più calda e più sincera, il legno, ma sugli inganni: quelli di una macchina fotografica che può distorcere la realtà e quelli universalmente noti di Pinocchio, l'eroe bugiardo che affascina i bambini da quasi un secolo e mezzo. Proprio quest'anno, infatti, ricorre il 140/o anniversario della pubblicazione del libro scritto da Carlo Collodi.
    Pietro Arnoldi è nato a Taleggio (Bergamo) nel 1955, e dal 1982 opera nel quartiere Barona di Milano. Ha organizzato mostre personali in molte città d'Italia, da Venezia a Parma, ha lavorato a Parigi e New York e ha collaborato con il fotografo colombiano Leo Matiz, pubblicando il libro 'Crateri di mani', impreziosito anche dalle poesie di Enzo Samaritani. In grado di esprimersi in molte forme artistiche, dalla pittura alla scultura, Arnoldi ha poi trovato nel legno la sua ispirazione più profonda, recuperando legni antichi e trasformandoli in opere d'arte.
    Ottavia Laise è nata a Malvito (Cosenza) nel 1968. Ha pubblicato diversi libri, presentati anche nell'ambito di Pordenonelegge.
    Seguendo la sua passione per i "luoghi abbandonati, mistici e dimenticati dal mondo", Laise ha organizzato diverse mostre, tra cui appunto "L'abbandono", e ha collaborato con la scrittrice Elena Manenti e il pittore Vittorio Bustaffa.
    La mostra resterà aperta dalle 14 alle 20 anche sabato 14 e domenica 15 ottobre. 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza