Università: il 30 settembre la Notte dei Ricercatori

Centinaia di eventi negli atenei di tutta Italia

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 27 SET - Cade il prossimo 30 settembre "La Notte dei Ricercatori", un'iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei.
    L'obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante.
    Centinaia gli eventi, che comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti.
    L'Italia ha aderito da subito all'iniziativa europea con una molteplicità di progetti che ne fanno tradizionalmente uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio. Numerosissime le iniziative negli atenei italiani.
    ----------- Università Federico II di Napoli: per la prima volta è stato approvato e finanziato dalla Comunità Europea, nell'ambito delle "Marie Skłodowska Curie Actions", il progetto biennale STREETS (Science, Technology and Research for Ethical Engagement Translated in Society), coordinato dalla Università degli Studi di Napoli Federico II, realizzato con l'Università della Campania "Luigi Vanvitelli", l'Università di Cassino e del Lazio Meridionale, l'Università di Napoli L'Orientale, l'Università di Salerno, gli Istituti CNR campani partecipanti alla rete CREO, 'Le Nuvole' (impresa culturale e creativa napoletana), con il supporto dell'Università del Sannio come partner associato. Il progetto STREETS guarda a tutte le aree prioritarie di specializzazione intelligente: dall'aerospazio alla green economy, ai beni culturali e alle scienze umane attraverso attività multidisciplinari declinate secondo i principi cardine di Scienza - Tecnologia - Ricerca - Etica - Engagement - Società. Una proposta pensata oltre i confini geografici e declinata intorno ad un concetto di "ricerca" più ampio mirato a raccontare il mestiere del ricercatore ed il suo ruolo nello sviluppo della società contemporanea.
    -------- Università del Salento: negli spazi del Monastero degli Olivetani e del complesso Studium 2000 a Lecce, dalle ore 15 alle ore 24, si potrà fruire di spettacoli scientifici ed exhibit, iniziative di citizen science, esperienze multisensoriali, laboratori e stand di ricerca, ricerca applicata e prototipi, esperimenti dal vivo e giochi scientifici, visitare musei e mostre, partecipare a dibattiti e tavole rotonde. Gli eventi si potranno seguire in presenza e, in alcuni casi, in diretta streaming. Uno dei temi portanti delle iniziative in programma è la narrazione del legame tra ricerca e territorio: l'investigazione nei più tradizionali e nei più moderni settori di ricerca verrà raccontata in prima persona dai ricercatori e dalle ricercatrici che lavorano nel Salento.
    L'ingresso è libero; apertura stand alle ore 17.
    ----- Politecnico di Torino: l'inaugurazione della manifestazione - con una dedica speciale a Piero Angela e un omaggio del Conservatorio di Torino - si terrà venerdì 30 settembre alle 17:30 nel cortile del Rettorato (Via Verdi, 8), alla presenza di Stefano Geuna e Guido Saracco, rettori di Università di Torino e Politecnico, e di Giulia Carluccio, Prorettrice UniTo e Presidente APEnet (Rete degli Atenei e degli Enti di Ricerca per il Public Engagement).
    L'edizione 2022 della Notte torinese, per la prima volta, è targata UNIGHT - United citizens for research, il progetto che vede oltre 1500 ricercatori e ricercatrici di Università, Politecnico e degli Enti di ricerca piemontesi gemellati con colleghe e colleghi di 5 università europee. Grazie al coinvolgimento dell'alleanza UNITA - Universitas Montium, una linea immaginaria unirà la Serra de Estrela (Università da Beira Interior, Portogallo), i Pirenei (Università di Saragozza, Spagna e Università di Pau e dei Paesi dell'Adour, Francia), le Alpi (Università Savoie-Mont Blanc, Francia) e i monti del Banato (Università di Vest Din Timisoara, Romania). Il progetto - che si è aggiudicato il punteggio massimo nel bando Horizon e sarà finanziato per 2 anni - ha per capofila l'Università di Torino, che vanta molti anni di esperienza nella realizzazione di iniziative volte al dialogo tra ricerca e società ed è tra i soci fondatori di APEnet, la Rete italiana degli Atenei e degli Enti di Ricerca per il Public Engagement.
    ----- Alla Ca' Foscari di Venezia con 50 attività e 120 ricercatrici e ricercatori coinvolti, torna l'evento che avvicina il mondo della ricerca e della conoscenza a famiglie e cittadini di tutte le generazioni. In occasione della Notte europea dei ricercatori, a Venezia è tempo di Venetonight, in programma venerdì 30 settembre 2022 a Ca' Foscari. L'inaugurazione è alle 17.00 nel cortile dell'ateneo con la rettrice Tiziana Lippiello, Maria del Valle Ojeda Calvo, prorettrice alla Ricerca, Luisa Bienati, prorettrice alla Didattica e Caterina Carpinato, prorettrice alla Terza Missione. L'iniziativa però si svolgerà nell'arco dell'intera giornata e coinvolgerà varie sedi dell'università: docenti e studenti saranno attivi sin dal mattina anche nei musei e in Laguna, per raccontare la ricerca in sinergia con istituzioni pubbliche e private del territorio.
    (ANSA).
   

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