Amazzonia: giornalista e studioso scomparsi, appello a Kerry

Leader indigena si rivolge a inviato speciale per Clima di Biden

Redazione ANSA BRASILIA
(ANSA) - BRASILIA, 08 GIU - Indigeni brasiliani si sono rivolti a John Kerry - inviato speciale per il Clima del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden - per denunciare la scomparsa del giornalista britannico, Dom Phillips, e dell'esperto di questioni indigene brasiliano, Bruno Araújo Pereira, avvenuta domenica in Amazzonia.

"Mi sono appena imbattuta nell'inviato speciale per il Clima di Biden, qui a un evento della rivista Time, e ho avuto la possibilità di parlare della scomparsa di Dom e Bruno nella Vale do Javarì (vicino al confine con Perù e Colombia, ndr)", ha riferito la leader indigena Sonia Guajajara che si trova negli Stati Uniti.

"Gli ho anche chiesto una posizione sulla violenza in Brasile contro i nostri indigeni", ha aggiunto Guajajara sui social.

Nel frattempo, la polizia militare dello Stato di Amazonas ha detto di aver arrestato oggi un sospetto. L'uomo è accusato di aver minacciato Philips e Pereira proprio nella regione dove entrambi sono spariti nel nulla mentre stavano compiendo un viaggio per visitare popolazioni indigene assediate da estrattori illegali di minerali preziosi, taglialegna e bracconieri.

Mentre scoppia la polemica sull'impegno profuso dalle autorità governative: "gli indios sono quelli che stanno realmente effettuando le ricerche", ha accusato Leonardo Lenin Santos, dell'Osservatorio dei diritti umani per i popoli indigeni isolati, secondo il quale il governo "ha mentito" nel parlare di una grande operazione nella regione.

"Ieri sono arrivate solo undici uomini dell'esercito. Hanno detto di aver inviato un aereo, ma non è mai arrivato. La Marina ha inviato sette uomini. Quelli che veramente stanno lavorando sono gli agenti della polizia militare di Amazonas, ma non hanno barche né carburante", ha detto oggi l'attivista. (ANSA).

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